Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

Reeves e Ogilvy come si approcciano alla casalinga?

Reeves nel suo lavoro partiva sempre dalla realtà, o per lo meno ci provava. Perchè? Beh perchè in questo modo la casalinga sentiva più da vicino il bisogno di acquistare determinati prodotti per accontentare sé e i suoi cari. Reeves spiegò come nacque una campagna importante come quella della Palmolive-sapone di bellezza. Potremmo non capire il motivo per cui ha segnato un’epoca…ma ciò è accaduto. Innanzitutto è bene precisare che ci troviamo verso la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60, “[…]gli anni in cui le prime vanità erano consentite, l’austerity del dopoguerra era finita, ma l’edonismo che ha chiuso il Ventunesimo secolo era lontanissimo”. Reeves ribadisce che in una campagna è necessario dimostrare tutto, non dare nulla per scontato. Il consumatore va convinto. A precedere la nascita del Palmolive-sapone troviamo un’approfondita ricerca su 1.285 donne, con tanto di foto, mappe e grafici che avevano lo scopo di dimostrare al cliente e alla Federal Trade Commission, che con questo sapone l’antico detto della bellezza acqua e sapone era fondato. 

David Ogilvy, invece, utilizza una tecnica di scrittura molto particolare ma di indubbia efficacia. Vi spiegherò il suo metodo riportando un’ intervista che lo vede protagonista.

“[…]m’immagino di trovarmi a un pranzo accanto a una donna, che mi chiede consiglio sui prodotti da comprare e dove comprarli. Allora scrivo che cosa le direi: le presento fatti, fatti, fatti. Cerco di renderli interessanti, possibilmente personali e affascinanti: io non scrivo per la folla. Cerco di scrivere da essere umano a essere umano, in seconda persona, al singolare. E cerco di non annoiare a morte quella povera donna, rendendo tutto il più reale e personale possibile. Secondo me i migliori annunci nascono dall’esperienza personale…a volte penso che un buon telecomunicato dovrebbe avere solo due parole all’inizio: guardate qui. Poi mostrate immagini interessanti, così convincenti che il telespettatore dovrebbe uscire per andare a comprare il prodotto…se si vuole convincere la gente a fare qualcosa o ad acquistare qualcosa penso che si debba usare la lingua quotidiana, la lingua con cui si pensa comunemente.”

Naturalmente quanto detto accade negli Stati Uniti. In Italia la situazione è ben diversa, avevamo Carosello. Nel giro di tre anni la Palmolive approda anche nel nostro paese, e per pubblicizzare il sapone viene scelta Sandra Milo, in una serie scritta da Lina Wertmuller e diretta da Luciano Emmer. Negli spot la testimonial viene ritratta a casa sua, intenta a parlare di uomini, di occasioni importanti ma anche di vita quotidiana. “[…]In fondo una diva è pur sempre una donna: come te. Questo il messaggio per la nostra RA.”

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