Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

La donna nella pubblicità: creatura e usata.

La donna può apparire come la protagonista della pubblicità, ma in realtà è un oggetto passivo della visione maschile, soggetto invece attivo e creatore.

In questo spot del Martini del 1998 è evidente come sia il punto di vista dell’osservatore, ossia lo sguardo maschile, a rendere il nudo estremamente erotico. Nelle scene appena viste il tutto è reso esplicito in quanto sono gli attori maschili a guardare la donna, in questo caso la bellissima Charlize Theron. Per nudo non intendo soltanto un corpo materialmente nudo, ma nudo di fronte allo sguardo maschile (posizioni, atteggimenti, sguardi..).

Posso proporvi altri esempi come…

Oppure troviamo spot in cui non si ha una messa in scena esplicita di attori maschili che scrutano la donna, ma vengono mostrate donne sinuose, in pose seducenti, in cui l’entità dello sguardo maschile appartiene all’osservatore implicto dell’immagine.

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2 commenti su “La donna nella pubblicità: creatura e usata.

  1. lionò
    maggio 6, 2009

    Comunque è proprio vero che dove metti una donna la metti bene….qui sponsorizza anche un liquore, bevanda più maschile che femminile…anzi a maggior ragione viene impiegata una donna a pubblicizzarlo e comunque in qualsiasi pubblicità c’è un elemento sexy o sensuale che sottolinea la bellezza femminile…ora c’è da chiedersi se la donna è davvero strumentalizzata….perchè se uno cambia prospettiva potrebbe pensare che si punta sulla donna proprio per la “debolezza” dell’uomo (uomo inteso più in senso generale)..perchè è vero che in parte viene strumentalizzata, ma d’altra parte potrebbe essere strumentalizzata la “superficialità” dell’uomo che è attratto da questo genere di immagini e spot. Discorso che vale anche per noi donne d’altronde, perchè quando ci sono quelle belle pubblicità di uomini statuari, veri bronzi di Riace, noi donne non buttiamo là l’occhio e lanciamo qualche bel commento compiaciuto!? Anche se spot incentrati sugli uomini sono in numero molto ridotto rispetto a quello con donne protagoniste…direi che viene strumentalizzato più il senso estetico, la piacevolezza e bellezza delle cose e dei corpi. Come in tv nei vari programmi…se non c’è una donna con gran parte del corpo scoperta sembra che non abbia il permesso di esser lì dov’è…ma questo perchè?

    • foxyanne87
      maggio 6, 2009

      Perchè, come hai già detto anche tu, si punta sull’estetica, il primo elemento che risalta all’occhio. E’ verissimo ciò che hai detto riguardo all’utilizzo della bellezza femminile come traino dell’attenzione maschile. Non avevo dato troppa importanza a questo aspetto, ma ora che mi ci fai riflettere è proprio vero! Tutti continuano a dire che viene strumentalizzata la donna, ma soprattutto che ella permette tale strumentalizzazione! Ma il motivo è anche quello, che gli uomini sono ormai il sesso debole, com’è debole la loro capacità di raziocinio di fronte a certe scene.

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