Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

Il nuovo spot della Calzedonia

Rieccomi qui dopo alcuni mesi d’ assenza…

Il motivo che mi ha riportato a pubblicare un post? Semplicissimo! Ricordate l’articolo in cui criticavo lo spot della Calzedonia che terminava la sua reclame con “speriamo che sia femmina” ? Bene…mi ritrovo a mettere in discussione un ulteriore spot della medesima azienda, più precisamente l’ultimo che tutti voi potete vedere in onda dall’11 Ottobre!

Per chi non l’avesse ancora visto vi propongo il video…

Ammetto di aver provato delusione e stupore di fronte ad uno spot del genere. Sarei curiosa di sapere cosa ha spinto la mente creativa che si nasconde dietro questa pubblicità a scegliere una rivisitazione femminista dell’inno d’Italia come colonna sonora. L’Inno nazionale della Repubblica Italiana fa parte della nostra storia…rivisitarlo a scopi commerciali credo sia poco rispettoso.

A pensarla così non sono di certo l’unica, ma è possibile trovare anche voci favorevoli…leggete qui.

L’azienda si difende sostenendo che la scelta è stata dettata dalla volontà di rendere omaggio a tutte le donne attraverso un’interpretazione al femminile dell’Inno di Mameli, connotando le parole Italia e Vittoria come nomi propri di donna. Mah!

Anche la legge sembra difendere lo spot, a quanto pare non c’è niente di illegale dietro questa pubblicità.

Proprio oggi all’ Arena di Massimo Giletti c’è stato un confronto riguardo lo spot citato. Purtroppo non ho potuto seguire la puntata, ma attraverso un post trovato in rete ho ottenuto un resoconto della discussione e ve lo propongo qui.

Alcuni anziani lo definiscono un insulto all’Italia! Voi cosa ne pensate?

Annunci

11 commenti su “Il nuovo spot della Calzedonia

  1. La Vyrtuosa
    ottobre 19, 2009

    Non credo sia illegale, ma non lo trovo per niente adatto e pertinente allo spot. Con tutte le canzoni scritte e interpretatate da donne o gruppi femminili, mi sembra davvero una scelta dettata solo per creare l’effetto novità, che però in questo caso si è trasformato in un ritorno d’immagine alquanto negativo (giudizio del tutto personale).

  2. GreatSmurf
    ottobre 19, 2009

    Dico solo che mio nonno ha gridato allo scandalo quando l’ha visto…
    Per quanto io non mi senta particolarmente patriottico o legato a questo tipo di valori penso che questo spot sia veramente di pessimo gusto!!
    La colpa non credo sia solo del creativo che ha buttato là una genialata del genere ma anche di molti altri.
    Uno spot prima di arrivare ad esser trasmesso su tutti i canali e con tale frequenza deve passare molti step ed ottenere un sacco di OK…
    …che tutto questo polverone non sia altro che una manovra di mkt studiata a tavolino dalla società?

  3. greatsmurf
    ottobre 19, 2009

    Sai il detto “l’importante è che se ne parli”?!
    Hanno fatto uno spot che facesse discutere in modo che ovunque si parlasse di “Calzedonia”.

    • foxyanne87
      ottobre 19, 2009

      Per carità, il tuo discorso non fa una piega…ma non so se ricordi ciò che ci ha detto non troppo tempo fa il nostro Prof. di marketing! Questo detto “l’importante è che se ne parli” è un pò fasullo in realtà perchè il consumatore è molto più facile che diffonda un’opinione negativa riguardo una determinata azienda quando è realmente deluso, che una positiva quando è appagato! Ricordi??!!

      • greatsmurf
        ottobre 19, 2009

        Infatti non ho detto che è giusto..
        ho detto solo che secondo me è stato tutto calcolato…
        Hanno puntato su una pubblicità si che spiazzasse ma per motivi altri rispetto al loro prodotto.
        Così facendo chi ha bisogno di un paio di calze va comunque a comprarle da loro ma a casa, tra amici, al bar o in rete tutti si ritrovano a pralare dello spot e anche chi non sapeva cosa cavolo fosse “Calzedonia” si ritroverà di sicuro prima o poi a cliccare sul link che porta al sito o a sfogliare il catalogo o anche solo a guardare una pubblicità.

  4. La Vyrtuosa
    ottobre 19, 2009

    Esatto, greatsmurf… è proprio così!

  5. foxyanne87
    ottobre 19, 2009

    Eh già…purtroppo funziona così…

  6. greatsmurf
    ottobre 19, 2009

    ..che dire.. Sta a noi cambiare il mondo.. ;P

  7. lesitaliens
    marzo 22, 2010

    Io ho trovato l’inno di Calzedonia (non ricordo chi è la cantante) incredibilmente più bello di quello nazionale, sia come arrangiamento che come parole. Non mi sconvolge affatto vederlo utilizzato così, è divertente e gli dà una bella rinfrescata.
    Mi fanno ridere le persone che passano la vita a fare quello che gli pare, a passare col rosso, a posteggiare in doppia fila, a evadere le tasse a sbattersene altamente degli altri e poi. quando gli toccano l’inno, si mettono a fare i patrioti indignati. Gli italiani sono un popolo di opportunisti, lo si vede da come votano, da cosa guardano in televisione e da come si comportano. L’italia come patria, secondo me non esiste più, salta fuori solo quando si perde una partita della nazionale o quando, come in questo caso, qualcuno osa toccare il polveroso inno.
    Vado subito a comprare delle calze da Calzedonia, oltretutto hanno delle ottime offerte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il ottobre 18, 2009 da in 2000 con tag , , , .
Licenza Creative Commons
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: