Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

Loreto indignata

Nei giorni scorsi a Loreto (Ancona) è stata censurata una pubblicità in cui si informava di una svendita di biancheria intima femminile.

«Questione di decoro, la nostra è una città particolare» dicono fonti della Municipale. «Bigotti, censura da dittatura» ribatte durissima la titolare del negozio all’indirizzo dei vigili urbani con allegata minaccia di lasciare la città mariana. (per maggiori info cliccare qui)

Ad essersi indignati, a quanto pare, sono stati vescovi e sacerdoti, i quali hanno chiesto più volte alla titolare del negozio di oscurare il manifesto, poiché posto a pochi metri dalla Basilica.

Loreto si oppone alla proposta di immagini che ledono la dignità della donna.

La censura è stata fatta quando il negozio era chiuso per ferie, ma i vigili hanno comunque avvertito la titolare, Cristina Andresciani. Quest’ultima, contraria alla cosa, ha rimosso la copertura un paio di volte, fino a che i vigili non l’hanno applicata con colla da affissioni. “E’ una mancanza di rispetto”, grida indignata la titolare. E aggiunge: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra. L’occhio più peccaminoso è di chi vede il male anche dove non c’è. Io non sono una persona volgare e questo non è un sexy shop, ma un negozio di abbigliamento. Solo piazza della Madonna ricade sotto lo Stato del Vaticano, non tutta la città. Mi spiace che Loreto finisca sui giornali per due bigotti”. (approfondimento)

Credo che la polemica sia nata principalmente per la presenza di tale pubblicità in una città simbolo della religione cristiana. Sono numerosissime le pubblicità in cui la figura della donna viene sfruttata ingiustamente e probabilmente questa non rientra in quella categoria di manifesti che utilizzano insensatamente quarti di donna, poiché ad essere venduto è intimo femminile. Semmai poteva essere pensata in maniera migliore, ma se si pensa al prodotto in questione…

Annunci

Un commento su “Loreto indignata

  1. Doctor Brand
    marzo 9, 2010

    Mamma mia, siamo molto indietro ancora…che tristezza!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il febbraio 22, 2010 da in La donna nella pubblicità con tag , .
Licenza Creative Commons
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: