Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

Sto cercando casi di utilizzo positivo della donna nella pubblicità

Secondo voi ultimamente è facile trovare questa tipologia di pubblicità?

Sono giorni che cerco e cerco… niente! Mi imbatto solo in roba del genere…

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7 commenti su “Sto cercando casi di utilizzo positivo della donna nella pubblicità

  1. Chit
    agosto 14, 2010

    Temo purtroppo non esistano, ma storicamente. Ricordo la sig.ra Luisa che ficcava il naso nei water altrui, la vecchietta dell’Ace e le varie lolite dei giorni nostri. Donne rappresentate positivamente in pubblicità?? … mmmm … domanda senza soluzione mi sa…

  2. Maria
    settembre 3, 2010

    ciao!!! stavo cercando qua e là sul web qualcosa di veramente interessante per la mia tesi di laurea e mi sono imbattuta nel tuo blog…io sto cercando materiale per scrivere una tesi sulla fotografia di moda o per le campagna pubblicitarie e i loro frequenti richiami a erotismo e pornografia…tu potresti aiutarmi??? hai qualche libro da suggerirmi??? ti confesso che devo laurearmi a novembre ma sono ancora in alto mare, sto cercando l’ispirazione giusta e ovviamente anche il materiale!!!
    grazie e spero tu possa aiutarmi!!!

    • foxyanne87
      settembre 12, 2010

      Ciao Maria!! Innanzitutto in bocca al lupo!! Poi…
      La mia tesi di laurea riguarda “Il nudo femminile: dalla contemplazione nell’arte all’abuso nella pubblicità” quindi qualche piccolo consiglio di lettura posso dartelo…ovvio devi selezionare…
      – D.Brancati “La pubblicità è femmina ma il pubblicitario è maschio
      – A.Zanacchi “Il libro nero della pubblicità
      – P.Iabichino “Invertising
      – L.Pignotti e E.Mucci “Marchio&Femmina: la donna inventata dalla pubblicità
      Questi sono gli unici che adesso mi viene da consigliarti! 🙂

  3. baldo
    febbraio 11, 2011

    ok, lo so, arrivo a mesi da questo post… ma il blog l’ho scovato ora, e leggendo questo post la domanda che viene è: “Perchè”? Perchè la donna viene usata come immagine sessista, e tutto il resto.
    Risposta: “è facile”. Metti un donna nuda in copertina e vendi di più, mettila su un cartellone e la gente temponerà ad ogni ora per guardarla…
    Ma serve? Correggimi se sbaglio, che la tesi sull’argomento è la tua: cattura l’attenzione, distoglie dal prodotto. Ti ricordi del corpo femminile, nonguardi nemmeno la marca.

    E sono da sempre convinto che siano bravi tutti a fare promozione così: quelli bravi davvero usano altri mezzi (spero… 🙂

    • foxyanne87
      febbraio 11, 2011

      Beh il tuo discorso non fa una piega ed è quello che cerco di far capire anche io. E’ facile puntare su un’immagine forte come il corpo della donna nuda, anche quando non c’è il minimo nesso logico col prodotto! Provocando tra l’altro il cosiddetto effetto vampiro per cui, come hai detto giustamente tu, ti concentri sull’immagine e non sul prodotto. Però di iniziative in atto per combattere questo becero utilizzo del corpo femminile ce ne sono..quindi sono ottimista!
      Comunque grazie per aver apprezzato il blog 🙂

  4. Adriano Zanacchi
    marzo 29, 2011

    L’autore de “Il libro nero della pubblicità” è Zanacchi, NON Zanicchi.
    A.

    • foxyanne87
      marzo 29, 2011

      La ringrazio per la precisazione! Anzi ne approfitto per chiedere scusa per l’errore! Non appena rintraccerò il post correggerò l’errore!
      (FATTO)

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 28, 2010 da in Pubblicità sessiste con tag , .
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