Oltre le gambe c'è di più

Femminismo-Realismo=0-1

“E l’Italia è questa qua” (cit.)

L’Italia è anche questo:

Non mi trovavo in un Night Club, ma ad una festa di paese.

“Lu vurgu fa cantina”, a Francavilla d’Ete nelle Marche, ha festeggiato così la sua undicesima edizione tra musica e piatti tipici locali.

“Lu Vurgu fa Cantina” nasce nel settembre del 2001, quando un gruppo di ragazzi decide di organizzare una festa del vino in una via di Francavilla da sempre chiamata “lu vurgu” e cioè “il borgo”. Questa via era stata sempre molto frequentata soprattutto da giovani e bambini fino alla fine degli anni Settanta per poi cadere inesorabilmente nell’abbandono. Proprio con l’idea di ridare vita alla via, si è deciso di organizzarvi la festa, nata dalla spontaneità di quanti hanno voluto contribuire legati dall’affetto e dal senso di appartenenza al paese. Fonte

Ottimo target a cui indirizzare lo spettacolo di lap dance!

Scene di padri che scattavano foto da sotto il palo con in braccio i figli, madri che a quanto pare permettevano tutto ciò come fosse solo un gioco… per me non lo è poi così tanto!

L’apice si è raggiunto quando è partito l’Inno d’Italia. Solo inizialmente il balletto si è fermato…per poi riprendere inesorabilmente! Ecco qua i ricordi di una sagra di paese…

 

 

 

Annunci

Un commento su ““E l’Italia è questa qua” (cit.)

  1. snow
    settembre 18, 2011

    Sto leggendo tutti i tuoi “nuovi articoli” e non ho potuto fare a meno di soffermarmi su questa Sagra di Paese. Hai ragione, siamo proprio messi male se per ravvivare una Sagra ed attirare gente si debba ricorre alla Lap Dance ! Ti sei meravigliata tu che sei giovane…io che dovrei dire? Non ho parole! Voglio farti un regalo: il ricordo di una delle Sagre a cui partecipavo da ragazzina….
    “….il profumo dello zucchero filato lo sento appena metto piede nella grande piazza illuminata a giorno. Il banco del croccante, i tavoli delle torte fatte in casa, la ciambellona della nonna. la torta di pere con i ricami fatti con la forchetta. “Pesca la mela! Pesca la mela!” grida una voce. Nel grande mastello di legno pieno d’acqua galleggiano tante mele rosse. I ragazzi con le mani legate dietro la schiena devono pescarle addentandole. E’ difficile, scivolano, si beve acqua, si sputa fuori. Tutti sputacchiano ma si continua, nessuno si ammala per questo. Poi in un angolo della Piazza c’è una piccola giostra, il calcinculo. Schiamazzi, grida di gioia. Un’orchestrina suona un valzer davanti a una pista fatta con assi di legno alla belle meglio. Qualcuno balla .Ma il bello della serata deve ancora arrivare. Nel centro della piazza c’è il Palo, ma non per la lap-dance. E’ il Palo della Cuccagna. Ricco di cose buone da vincere. Unto per bene e i giovani si cimentano alla salita. Un ragazzo arriva quasi a trequarti del Palo. La gente si raduna sotto incitandolo: “Dai che ce la fai!” . Ad un certo punto i suoi pantaloni si slacciano. Ad ogni colpo di anca per salire i pantaloni scendono un po’. E’ quasi in cima, i pantaloni ormai sono in discesa libera, si intravvede una parte di mutande. La gente comincia gridare..”Eccolo ce l’ha fatta è arrivato…”. Ha preso un salame di 2 chili. I pantaloni sono arrivati al ginocchio e lui tutto soddisfatto mostra il salame vinto e le sue mutande di cotone bianco. Nessun marchio si legge, nessuna firma appare…solo delle belle e sane mutande di cotone! Ma ahimè non ci sono cellulari per immortalare la scena. Ma non passa di certo inosservata. Il tam tam di paese viaggia per giorni e giorni….”Avete saputo di quello che ha vinto il salame sul Palo della Cuccagna? Ha perso i pantaloni, è arrivato in mutande!!!” – “Ma no, davvero? Non ci credo!”. E cosi’ anche lui diventò famoso per una sera. La gente comincia a diradarsi, è tardi si va a casa. Io col mio palloncino rosso legato al polso mi giro ancora un’ultima volta a guardare le bancarelle che stanno chiudendo….che serata!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il settembre 10, 2011 da in La donna nella società con tag , , .
Licenza Creative Commons
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: